PLENILUNIO IN ACQUARIO PARTE DUE: LA VERITA' SUL RISVEGLIO DI COSCIENZA - OLLìN

Volevo scrivere un lungo articolo dettagliato per comprendere la situazione attuale, ma poi l'ho cancellato. Vorrei lasciare questo spazio vuoto, con solo il titolo. Perché questo sarebbe il risveglio di coscienza. Entrare nel proprio vuoto, conoscere i propri demoni e sedersi a tavolino con loro ed andare a fondo fino a dissolverci con loro.

 

Per farlo tutto deve crollare, esplodere, distruggersi. Non c'è risveglio senza distruzione. Non c'è risveglio senza dolore, almeno non oggi. E senza lavorare sulle ferite che ci impediscono di uscire nel mondo, ancora meno. Non sono gli altri la nostra maledizione o benedizione....sono i nostri misuratori della realtà interiore... che essendo sempre duale lascia tanto spazio all'interpretazione....noi non siamo oggettivi con noi stessi...è inevitabile.

 

Le crisi portano a muoverci da dove siamo, ci spingono fuori dal nostro centro che pensavamo fosse stabile, sicuro, ormai scontato. Ma è la vita che ti cambia perché, come un fiume, continua a scorrere e noi con lei. Le crisi sono benedette. L'essenza di ciò che siamo venuti a fare. E sono proporzionali al salto che abbiamo scelto di fare anche se non ricordiamo. Vogliono aprirci e far uscire il nettare che abbiamo dentro.

 

Questa Luna porta fuori ciò che ha bisogno di essere ulteriormente destrutturato. Di cosa hai paura? Cosa ti impedisce di conoscere le tue profondità e le tue ombre che si muovono in esse? Cosa ti impedisce di essere nessuno? perchè cerchiamo sempre, senza accorgerci, un'identità che sia migliore di quella precedente ma rimane sempre e solo un'identità....un vestito da mettere che poi va lavato e tolto. Ma il vero scopo delle incarnazioni è di tornare ad essere vuoti, dissolvere le storie per tornare ad essere il nostro mare d'amore da cui veniamo.

 

Le certezze sono la tua spada di Damocle lo sai? Ti impediscono il fluire con te stesso/a, credi di sapere tutto, ti aggrappi a ciò che trovi che ti da ragione per poter continuare dove sei. Ma la vita è movimento e deve toglierti da lì, altrimenti non ti amerebbe come ti ama. E anche se a volte la odi, perché ti toglie tutto, è quando più lei ti ama...ma lo comprendi molto dopo, molto dopo. 

 

Andiamo verso un tempo in cui la presa di posizione e di responsabilità è fondamentale per ognuno. Questo determinerà gli eventi. E' dura risvegliare otto miliardi di persone. E' ovvio che gli eventi devono essere forti e dobbiamo essere saldi con i piedi ben piantati per terra, nel corpo, nelle emozioni. Questo non lo eviteremo...se la tempesta arriva passeremo attraverso e lo faremo insieme. Ognuno però deve per forza pensare a sé, radicarsi, fare il lavoro necessario individuale, perché solo così riprenderemo ognuno il suo potere e insieme saremo fortissimi! 

 

Quando deciderai di entrare nel tuo vuoto....allora sarà possibile questo risveglio. Altrimenti prenderemo tutti la strada del ripetere la lezione sprofondando ancora di più nella crisi. Perché di questo si tratta....di lasciare gli ormeggi verso ciò che è instabile e mutabile, noi siamo così, è la nostra natura che rifiutiamo. E sei tu il tuo centro...grazie a te forze più grandi possono manifestarsi, ma se non ti sintonizzi saranno le forze più oscure a farlo. E tutto sarà perfettamente in linea perché le polarità viaggiano insieme, inseparabili, sempre. Il grado di buio che sperimentiamo è proporzionale al grado di luce potenziale che possiamo raggiungere.

 

 

Il resto accade lo stesso...e noi con la vita, accadiamo. Mi fermo qui. Non c'è più altro da dire. Accettare che on controlliamo la vita noi..... ma possiamo collaborare.  

 

Il mio maestro diceva: "Non c'è da imparare nulla di nuovo, c'è solo da ricordare" e allora ricordiamo.

 

Francesca Ollìn

 

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