L'AVVENTURA PIU' BELLA DELLA MIA VITA: LA MIA ESPERIENZA DOPO IL SEMINARIO DI METAFISICA - GIORGIO ALBERTI

Chakra della Corona.. Terzo occhio.. connessione con gli Esseri di Luce.. Extraterrestri.. Contatto con La Monade.. con il Maestro Interiore.. Liberare il Chakra della Gola.. Imparare ad aprire il cuore.. liberare i miei talenti.. comunicare canalizzando messaggi di Esseri Superiori.. Curare il prossimo con il Sapere Sciamanico che si ha dentro.. diventare Medianico.. Guarire tuuuutta la genealogia di secoli.. Ogni Mistero dell’Universo si renderà disponibile .. 

Tutte cose bellissime. Tutte idee di passaggi aulici e senza sforzo che hanno accompagnato l’avvicinarmi al mio percorso spirituale. Come se, per magia, ad un certo punto, mi si “sturassero” i chakra superiori e incarnassi l’X Men che ho sempre sentito di essere. 

Ti butti in percorsi, conosci gente fuori dal tuo clan di amici e famiglia, ti identifichi con materie da imparare e strumenti da apprendere e attendi il momento.. quel momento, il fatidico istante in cui ti illumini d’immenso.. e finalmente la mamma capirà, gli amici lasciati sul percorso capiranno, capirà anche il mio datore di lavoro e ogni persona che verrà in contatto con me. Capiranno finalmente cosa intendevo per “sentirmi diverso” e sarà talmente ovvio che non opporranno alcuna resistenza. 

Mi incoroneranno sulla Rupe dei Re come Simba e, assolutamente senza sforzo, i miei Chakra superiori mi daranno i messaggi giusti da dare al mondo. La mia inquietudine di vita scomparirà e io sarò finalmente felice, sereno e in pace (fanculo a tutti quelli che mi dicevano che ero pazzo, finalmente gliela faccio vedere io a quei poveri limitati idioti) 

Ah! Ovvio avrei anche attirato la mia coppia Sacra, la persona che arriverà da me e, senza dipendenza alcuna, creeremo una romantica storia d’amore che durerà forever and ever... 

Un bellissimo film con tanto di Happy ending. Sta di fatto che non è avvenuto nulla di quanto sopra descritto. Sono ancora dipendente, non ho ancora visto il mondo, faccio ancora fatica nelle relazioni, a stare, a pazientare, ho un giudice interiore potente, non so ancora cosa voglio fare da grande, non sono ancora capace a comprendere che dietro la vulnerabilità ci sia la Vera Forza. La gente ti guarda stranita e con compatimento – famiglia ed ex amici compresi. 

I Chakra Superiori sono molto più gettonati che i “bistrattati” Chakra inferiori dai ricercatori spirituali JR. Ma è dall’ABC dei bisogni primari che si passa. Muladhara e Svadhisthana rispondono alle necessità prime del bambino. Dalla sopravvivenza all’accudimento, protezione. Non accettare da dove provengo, le mie radici, staccati dal giudizio nei confronti della propria famiglia, è non accettare in pieno la vita. Pretendere che si sblocchi la creatività quando ho trascorso 40 anni di vita a curarmi di ciò che voleva l’altro (famiglia-coppia- società) , tanto da dimenticare cosa voglio davvero io, è da pazzi. 

Ecco il regalo che mi porta l’approfondimento di questa materia: la verità. E se ho il coraggio di guardarmi con verità, proverò dolore. Questo dolore è una vita non accettata in pieno e che sono io il primo che non rispetta i miei bisogni. Il mio Ego e la mia personalità tutt’ora mi “difendono e proteggono” da questo profondo dolore. Questa è la verità, quella vera: non posso pretendere il cambiamento del mondo se non ho il coraggio di vivere il dolore che sta dietro a quel bambino non ascoltato/protetto che ha provato l’eccessivo prendersi cura o il non farlo per niente. Non posso davvero comprendere questo passaggio negli altri se io per primo non mi sono messo seriamente a lavorare su questi 2 punti. Lavorare sulle proprie radici e sui bisogni del bambino permette di piantarla di dare la colpa fuori, anche se spesso ci ancoriamo a “la mamma/papà erano così.. è per questo che non riesco ad avere una relazione felice”. Questo non per girare la colpa verso di me, ma comprendere che non c’è colpa, ma responsabilità. Responsabilità verso me stesso di potermi liberare. Questo per me è il percorso spirituale: riguadagnare il mio potere, accogliere tutto ciò che la mia Anima ha scelto di vivere e accettare pienamente la Vita, celebrandola prendendomi 

cura di me senza prendermi in giro con sofismi e teorie astratte. Riprogrammare la mia visione delle cose, darmi la possibilità di avvicinarmi sempre di più alla mia essenza. Usare si l’Ego, ma avere la libertà e la forza di potermene spogliare tra me e me. 

Qui mi si apre un mondo di Mistero, quello non prevedibile o controllabile, quello che ti insegna ad affidarti. Quello che ti fa piangere di gioia nel pensare che un atomo, una delle parti più piccole della materia, ha la stessa “forma” del Sistema Solare. La perfezione di questo semplice concetto apre un’infinità di porte... e non perché veniamo dalle Pléiadi o da Atlantide, ma perché arrivi a sbattertene.. perché non è questo il punto. Il punto non è capire e giustificare o identificarsi in un’altra fuga dalla realtà. Il punto è avere il coraggio di mollare il controllo e “togliere l’osservatore” (esperimento del Dr. Quantum ) comprendere che ci sono infinite possibilità e che se lavoro su di me, riesco a stare nello spazio vuoto , mi libero e mi permetto di avvicinarmi un pelo di più al Mistero. Non potrò mai capirlo con la mente razionale e con l’evoluzione dell’umanità attuale, ma posso allenarmi a sentirlo, a percepirlo. 

Per questo faccio un cammino Spirituale, per questo sto cercando in me la forza di affrontare tutte le piccole/grandi morti che questo percorso ti richiede. 

Se non ho i piedi ben saldi nel terreno e non affronto quel dolore che si nasconde nella mia pancia, non posso pretendere di capire i massimi sistemi, perché non serve a nulla. Integrare questa visione e non lasciarla una mera teoria passa da qui, dall’abc. Perché il Mondo dovrebbe capire di integrare questa visione per migliorare la società se io per primo non ho il coraggio di mollare corazze e vedere in modo autentico me stesso? 

Nei lavori fatti è emerso questo. Si, ho ereditato delle convinzioni limitanti. Le vedo, so che vengo da lì. So che sono una parte di me, ma non l’unica. Nel lavoro con i fogli del 1 e 2 Chakra ho notato uno sbilanciamento verso il dx e un’oscillazione (1°chakra – difficoltà a mantenere il mio centro rispetto a dinamiche del passato) e un essere bloccato, quasi tirato, dalle spalle verso il dietro (2 chakra – qualcosa mi trattiene dal passato, le gambe fanno resistenza sull’andare avanti.. la mia lotta interiore da sempre). Potrei dare colpa agli antenati, alla mamma, al papà, giustificando in qualche modo il perché non sono confortable in queste posizioni. 3 anni fa mi bastava questo. Ora no. Ora mi interessa la responsabilità di sistemare piano piano queste tensioni interiori perché solo da qui parte un processo di guarigione/liberazione da automatismi ereditati o creati per proteggermi dal dolore. 

Sono ad un crocevia. Ho 4 scelte: 

rimanere fermo – andare avanti come se nulla fosse – tornare indietro ai miei automatismi o agire in modo differente. Provare una nuova via La mia. 

 

Giorgio Alberti

Accademia AOMI

www.aomiaccademia.it