IL CAMBIO DI ASSE DEI NODI LUNARI: DALLA SCISSIONE ALL'INTEGRITA'- OLLìN

Finalmente possiamo parlare di questo cambiamento che ha già fatto fare un lavoro interiore agli astrologi che hanno dovuto accettare la differenza di sentire e di "credo" rispetto all'inizio di questo transito che ha avuto una variazione di un mese dovuto a una diversità di misurazione dei nodi stessi: dal 5 maggio (true node) al 5 giugno (mean node).

 

E questo è molto caratteristico. Accettare le differenze, rispettarle, arricchirsi da esse, è la parola chiave ma soprattutto di abbandonare le verità assolute, l'aver ragione per forza e lasciarsi guidare dalla novità, dalle mille possibilità che la vita, inevitabilmente, ti offre.

 

I nodi lunari sono un aspetto che si calcola secondo delle coordinate spaziali (https://www.astrologiarchetipica.it/i-nodi-lunari/i-nodi-lunari) e ci indicano una direzione che coinvolge l'umanità e il collettivo di cui siamo parte come individui. Il nodo sud è ciò che abbandoniamo e il nodo nord è ciò che abbracciamo. Riguardano il "karma" (non amo più usare questa parola che viene continuamente distorta), qualcosa con cui ci siamo identificati che deve essere lasciato per abbracciare un nuovo modo di essere. Riguardano qualcosa che l'Anima ha scelto e che va oltre la mente cognitiva.

 

Il nodo Sud ora si trova nel sagittario e sapete che conosco bene la sua ombra siccome mi appartiene. I dogmi, la verità assoluta, lo studio ossessivo, l'accumulare conoscenza sono alcune caratteristiche che, con grande sforzo, questa energia ama fare e siccome lo fa anche molto bene, crea modelli con cui definire le cose e il Mondo, arroccandosi spesso su convinzioni e un ruolo saccente e giudicante rispetto agli altri. Quelli che molti sagittari chiamano gli "umani", sentendosi una razza superiore e rifiutando la quotidianità e la "bassezza" terrena. Può diventare un grande teorico. In più, nella sua ferita da rifiuto profonda, non ama la sua ombra e fa fatica ad entrarci dentro, rifiutandola. Non ama la dualità che rifiuta e ricerca l'unità dello spirito. E ricordiamoci che sto parlando dei lati ombra di questo archetipo...quelli che il nodo sud ci inviterà a lasciare.  

 

Abbiamo tutti un sagittario nel nostro tema. Bisogna guardare dove cade il segno e in quale casa del nostro tema natale e in quel settore noi ci comportiamo così. Per questo la spinta, oggi e per altri 18 mesi circa, sarà di andare verso i gemelli (nodo nord). Guardare il Mondo con gli occhi di un bambino che è curioso, che scopre le cose per ciò che sono, che è semplice, che comunica e coltiva le relazioni anche con persone completamente diverse da come ha imparato prima. Lascia che il Mondo si sveli senza definirlo. Scopre e si sorprende delle piccole cose che sa che creano le grandi e rimane aperto a tutto, arricchendosi con la sua comunicazione con ogni tipo di Essere o cosa.

 

Scritto così sembra tutto meraviglioso ma sappiamo che viviamo in un Mondo duale e nulla è scontato, soprattutto per ciò che ho appena detto. I due segni coinvolti vivono la ferita da rifiuto in modo molto profondo. Rifiutano delle parti di sè che non vogliono vedere. Amano stare nella luce e odiano l'ombra e le emozioni profonde, soprattutto le proprie e questo porta a un concetto, di cui spesso parlo, che si chiama SCISSIONE. L'ombra di questo transito sarà proprio questa. Il rischio, se non si è disposti davvero a scoprire tutto, ma proprio tutto, è di continuare a stare nella mente cognitiva e rifiutare il dolore, che a nessuno dei due archetipi piace, e di comprenderlo, attraversandolo e guarendo veramente se stessi. La scissione potrebbe diventare molto grande fino alla follia e siccome sappiamo che da dicembre i transiti portano i pianeti, Saturno e Giove, nel segno dell'acquario (https://www.semidiluceblu.it/2020/05/31/l-ombra-di-saturno-in-acquario-oll%C3%ACn/), questo aspetto di "follia" può essere aumentato. Il caos, la mancanza di comprensione tra umani, nel globale e nel piccolo, potrebbe aumentare fortemente. Il dolore, per farsi sentire e vedere, deve assumere dimensioni maggiori e per svelare quella verità ultima e sorprendente, tutto può diventare esagerato. allora possiamo cogliere la possibilità di riunirci e trovare la vera INTEGRITA' che trovo sia il dono più bello che questo transito ci offre, se lo sappiamo cogliere.

 

A livello psichico amo molto portare l'esempio dei nostri due emisferi cerebrali: il sinistro è quella parte cognitiva che crea i modelli con cui guardiamo il Mondo e li crea secondo le nostre esperienze del passato, secondo come abbiamo visto la realtà da piccoli e diventa fisso nel vivere secondo quei pre concetti e filtri pre impostati. L'emisfero destro, invece, è quello che usano i bambini prima di creare modelli. Quello che permette di creare, di scoprire, di non definire nulla, ma di contattare la realtà e lasciarla essere per ciò che è. Gli adulti, ad eccezione degli artisti che usando principalmente il destro e vengono considerati sciroccati, usano principalmente il sinistro e le neuroscienze hanno scoperto che proprio questo attiva il processo di invecchiamento. Bè, abbiamo la possibilità di lasciar andare i modelli preconfezionati, la vita non necessariamente si ripete come la abbiamo vissuta, le esperienze cambiano perché tu maturi e puoi scegliere  di cambiare comportamento e agire diversamente davanti a situazioni simili. Puoi sviluppare la consapevolezza, l'esperienza interiore che ti fa soffrire meno, che ti fa crescere anche nelle crisi più grandi e nelle ripetizioni. Questo è l'adulto, colui o colei che sa usare saggiamente il passato per non ripetere il dolore già vissuto e che si prende la propria responsabilità. Sappiamo che per farlo dobbiamo mettere in discussione noi stessi e i nostri modi di vivere, pensare e vedere le cose e il Mondo.

 

Abbiamo una grande possibilità, come sempre nulla accade per forza, anzi....la differenza la fai tu che stai vivendo la tua vita che scorre e un giorno finirà. Per questo ogni incontro e momento diventa unico e irripetibile. Tante occasioni in questi passaggi. Sapere certe cose fa la differenza ma come poi le applichiamo alla nostra vita dipende da noi. E l'esperienza cambia le cose. La pratica, a cui siamo chiamati, a smettere di teorizzare (sagittario) ed andare verso l'esperienza dei gemelli. La pratica nella vita reale, è fondamentale.

 

Tutta la conoscenza servirà sempre meno se non è accompagnata dall'esperienza e così comprenderete che non vi serve realmente. Nella realtà ci sono altre regole e la zona di confort, a cui sarai invitato/a ad uscirne, capirai che era una gabbia dorata ma sempre una gabbia nella quale hai scelto tu di stare. 

 

La pratica è la parola chiave di questi tempi presenti e futuri. Siamo qui per spellarci e non per accumulare, alla fine lo Spirito sa che non rimane più nulla e in quel vuoto troverai te stesso/a. Buon cammino.

 

Con amore, 

 

Ollìn

 

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