IL CORRIDOIO DI ECLISSI DAL 25 MAGGIO AL 15 LUGLIO 2020: UNIAMO I MONDI ABBATTENDO MURI E CREANDO PONTI - OLLìN

Le eclissi sono eventi annuali che ci fanno vivere periodi instabili e destrutturanti (per maggiori info tecniche sui corridoi guardare: https://www.youtube.com/watch?v=v8GZJWIvPUIche ci riportano, spesso, a ripetere incontri, storie o eventi del passato che vogliono essere rivisti e rimessi in ordine, vogliono liberarci, ripulirci da strutture ormai obsolete. Tutto ciò che viene vissuto durante le eclissi non è da trattenere, ma da osservare, vivere e lasciar andare per qualcosa di diverso, di nuovo, di trasformato. Sono eventi astronomici di molta energia di rottura con il vecchio (prima però lo riattivano soprattutto ciò che appartiene al nostro "karma" ovvero lezioni fondamentali di vita che abbiamo scelto di fare) e spingono verso qualcosa di altro, verso il nodo nord, verso una direzione che l'Anima ha scelto, anche se la mente può non capirla.

 

Le date che vi segnalo sono queste:

 

- 5 di giugno alle 21:25 eclissi di Luna in penombra in Sagittario

- 21 di giugno alle 8:40 eclissi di Sole Anulare in Cancro

- 5 di luglio alle 6:30 eclissi di Luna in penombra in Capricorno

 

L'energia inizia 15 giorni prima e finisce 15 giorni dopo. E' un periodo importante per ognuno di noi, il cinque giugno inizia il ciclo globale (ora per tutti senza più divisioni) dei nodi lunari nell'asse sagittario-gemelli. Poi le ultime due eclissi concluderanno il ciclo nell'asse precedente con due ultimi colpi di coda che potranno attivare uno spazio che ci permette di abbracciare quel vuoto che abbiamo dentro, quelle dipendenze che creiamo con ciò che, fuori di noi, ci da sollievo dal dolore. 

 

Quante volte sei scappato/a da te stesso/a. Quante volte hai pensato di guarirti e sei tornato/a indietro? Quanto ancora vorrai aspettare a farlo e pensare che le cose che accadono fuori ti influenzano senza la tua scelta/non scelta? Credi davvero che avvengano i miracoli senza che tu ne sia partecipe? Credi ancora nei cattivi che ti fan del male? Credi che ti salveranno e libereranno i pianeti e i loro transiti? Credi ancora nei sogni e nelle favole di Esseri Superiori che ti salveranno senza che tu muova un dito? O magari pensi di muoverti perché hai messo la coscienza a posto intrattenendola con letture e movimenti spirituali che ti mantengono ovattato/a e in superficie?...ma poi le cose ritornano a bussare alla tua porta e la realtà è ben diversa da ciò che hai creduto...

 

Sono qui a romperti il sogno di vivere dipendendo dall'esterno. Non sono i pianeti né le eclissi a creare la tua strada, ma sei tu che scegli come reagire, cosa fare quando certe energie sono nelle tue mani, quando si attivano i processi interiori. Non ti dirò più come devi sentirti o cosa ti dicono di fare i pianeti, perché non è vero anche se lo  hai creduto. Sii sincero/a: quante volte la luna piena doveva farti lasciar andare, morire e rinascere e non è accaduto? quel dolore è ancora lì e ti accompagna ogni giorno, latente. E tu lo metti a tacere, perché non ti piace. La mente è davvero geniale nel fare questo. E cosa fai? TI SCINDI DENTRO, rimuovi il dolore cercando di rimanere nella tua immagine lucente e  pensando che il tempo curi le ferite ma non è così.

 

L'anello mancante in tutto ciò che si muove sei tu. Sei l'anello che unisce i Mondi dentro e fuori. In base a te tutto cambia o non cambia nulla. In base a te, a come senti, a come scegli, al fare o non fare, al credere o non credere, all'ascoltare o non ascoltare, al cercare dentro o rimanere fuori, tutto può cambiare. Sei tu al centro di tutto, della tua vita, di ciò che decidi di creare, guardare, possedere. Ma dove è finito il comandante? Se si è perso nel suo Ego allora comanderà dalla paura, dalla difesa, perché sentirà sempre di dover combattere una guerra contro dei nemici, di doversi proteggere da qualcosa ma lo sai da che cosa? Dal risvegliare, attraversare, sentire il dolore che ha dentro fin da piccolo. Ma hai una grande possibilità....entrarci dentro, sporcarti le mani ed uscire nell'Anima, l'altra faccia dell'Ego che come il volto nascosto della Luna, rimane dietro, ma sempre con te.

 

Se il comando lo prende l'Anima la tua vita cambierà. I Mondi si uniranno e collaborerai con la vita pienamente, anche quando il dolore appare non dovrai più difenderti, perché non esistono nemici. Sono solo processi necessari.  L'Ego è uno strumento prezioso e necessario per vivere sulla Terra, indispensabile, ma se comanda in modo automatico e cieco ti riporterà sempre sugli stessi passi, le stesse dinamiche, la stessa struttura di difesa. Metti i muri quando in realtà vorresti costruire ponti e ti fai male...rinunci perché fa meno male del dolore primario che hai dentro.

 

Non è più tempo di giocare al sogno impossibile. Le radici sono il tuo sostegno, il tuo nutrimento. Il cielo la tua genialità. Non ti parlo dei pianeti perché sei tu da dentro che li senti e li percepisci, esattamente nel miglior modo possibile che io non potrei descriverti mai. E credo profondamente che comprenderai che io desidero che tu abbia potere su di te e non sugli altri. Che affinerai la fiducia nello Spirito da cui sei abitato/a e ti farai guidare oltre il muro che hai eretto, lasciando il comando a lui e ti puoi finalmente rilassare. E' il cuore che parla e non ha bisogno di parole. Tu lo sai quello che sto scrivendo...non la mente, non l'Ego...ma tu lo sai...e anche molto bene quale sia la strada. L'hai sempre saputo, è dentro di te. 

 

Togli i muri, affidati e vai dentro..qualunque cosa accada sei protetto/a perché la vita ti ama. Ogni processo che si attiva  ed è da vivere, siamo qui per questo. Destruttura le difese e l'Ego finché non lascia il volante allo Spirito. Ti rende vulnerabile, come sei, vero/a e di cuore. La compassione nasce da qui.

 

Ricorda che questo periodo è d'oro. Ci stiamo preparando ad altro. Sono anni importanti, siamo all'inizio di una potente transizione. Saremo chiamati più volte oltre i veli e nessuno di essi potrà più esistere, ma solo fuori dall'ipnosi potrai VEDERE la VERITA' che vuole uscire.

 

Nessuno ti salverà fuori se prima non lo decidi tu e ti comporti di conseguenza. Scomodità è una parola a cui abituarti, è uno stato a cui sarai portato/a spesso, la pratica e l'esperienza sono l'unica via.

 

Con amore,

 

Ollìn

 

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