PLENILUNIO IN SCORPIONE: IL CAMBIO DI PELLE - OLLìN

Il 7 Maggio alle 12.45 la Luna sarà piena. E' chiaro che nella notte avremo la possibilità di vedere la bellezza di questa superluna piena, chiamata anche luna del Wesak per l'illuminazione di Buddha. Questo per dire che il potere che ha questa luna è quello di farci entrare nella possibilità di percepire l'Uno, entrare nella grande morte che ci porta al riunirci con noi stessi in un modo totalmente INTEGRATO.

 

Fa male cambiare la pelle. Nel serpente questo accade dopo un processo di crescita quando l'animale ormai maturo si spella e muta. Ma gli animali non hanno il senso del tempo come noi e non si attaccano al passato perché vivono istintivamente in un eterno presente che è la naturale dimensione dell'Anima. Sanno che tutto è impermanente e non si attaccano a ciò che non è più e soprattutto ciò che non gli fa più bene, come un vestito troppo stretto che impedisce di andare avanti.

 

Noi umani funzioniamo diversamente per quanto obbediamo agli stessi cicli. Rifiutiamo il cambiamento anche se diciamo che non è così. Siamo animali complessi che ancora non si capiscono bene, il funzionamento è troppo sottile e la mente molto capace. Abbiamo bisogno di essere aiutati per integrare ciò che interiormente si muove, non siamo abituati a guardare dentro e definiamo tutto con proiezioni fuori di noi. Non sappiamo stare nel presente dove tutto è a portata di mano, mentre ci perdiamo nelle memorie del passato o progettando il futuro sfuggendo da ciò che siamo qui e ora.

 

E' l'acqua l'elemento di questo passaggio e l'acqua è vita, è spirito, è memoria di tutto ciò che è. Allora riaffiorano quei ricordi, quelle sensazioni che la mente non sa definire e che vogliono essere lasciati andare nel grande oceano del dissolvimento. Per lasciare quel vestito che ci calza ormai stretto, ci vuole tempo, perché ha l'odore dell'affetto che lo ha toccato, delle lacrime che lo hanno macchiato, delle persone che lo hanno stretto, della gioia che ha vissuto. Dipende da ognuno di noi quanto abbiamo reso consapevole il bisogno che sta dietro alle emozioni che sorgono. E a che prezzo quel bisogno è stato rinnegato. Quanto ancora vogliamo fuggire dal prenderci quella responsabilità di essere i genitori di noi stessi, i mariti e le mogli di noi stessi. Di essere quegli umani completi che possono condividere senza dare sempre la responsabilità fuori.

 

Sono le emozioni che fanno da padrone nella vita sulla Terra. E sono sempre loro che diventano limitanti quando non sappiamo come usarle classificandole come positive e negative tutto il tempo perché non comprendiamo il loro linguaggio. Loro fanno parlare la nostra Anima. E lei che guida questo cammino ci fa fare esperienze né positive né negative ma volte a trasformarci, a farci tornare a lei. Ci prova in tutti i modi e noi continuiamo a inventare sottile strategie per evitarlo, curioso no? e poi diamo la colpa a qualcun altro.

 

 

Siamo in continua trasformazione. E non c'è nulla di giusto o sbagliato. Non è sbagliato ciò che sei, ma sei in viaggio in continuo cambiamento. Oggi, oltre a prepararci alla luna piena, cambiano i nodi lunari e il loro asse ogni anno e mezzo si sposta, facendoci cambiare il tema del nostro percorso collettivo. Parlerò di questo asse più in specifico, ma ricordiamoci che sagittario gemelli, oltre a tante altre cose, è anche l'asse della verità e della separazione o dell'unità. Noi qui impariamo attraverso la sperimentazione della dualità (gemelli) per ricercare costantemente il punto di mezzo, l'equilibrio che è l'unione delle parti nell'unità dello spirito (sagittario). Per farlo, siamo ricercatori del vero e per vedere il vero abbiamo bisogno di abbassare la testa e vedere ciò che rifiutiamo di accettare. Il rifiuto è la sua ombra, la ferita attraverso la quale saremo chiamati a passare. 

 

E' tempo di verità, la luna piena in scorpione che fa da madrina a questo passaggio fa emergere ciò che è vero e ci indica l'intensità dei prossimi tempi, coronando il tutto da un effetto luce e ombra che va visto e accolto dentro di noi. E non lo dico per far poesia, non è un percorso facile e ci si deve per forza sporcare le mani se vogliamo essere uniti dentro. Altrimenti ci sarà solo ulteriore scissione e follia...data dall'ombra di questo percorso che sarà sempre più forte nella scelta tra la separazione e l'integrazione.

 

Nel frattempo, buona luna...... Buddha per illuminarsi ha dovuto conoscere la grande ombra dell'umano e solo dopo ha potuto abbracciare totalmente entrambe, luce e ombra, per illuminarsi. Per cambiare pelle dovrai attraversare quel dolore che ancora eviti di sentire in tutti i modi: lui ci indica la trasformazione, la morte che dobbiamo vivere per mutare ad altro. Quanto sei disposta/o ad amarti per arrenderti alla morte inevitabile che questa vita ti chiede di abbracciare? per cambiare pelle bisogna far morire una parte di sé.

 

E' tutto parte dell'esperienza... nulla di giusto nulla di sbagliato.... luce e ombra, vita e morte sono insieme da sempre e per sempre.

 

Con amore,

 

Ollìn

 

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