PLENILUNIO DEL 12 NOVEMBRE 2019: L'ILLUMINAZIONE DELLA TUA UMANITA' - OLLìN

Alle 14:34 del 12 di novembre, la Luna in Toro si oppone al Sole in Scorpione per regalarci una bellissima luna piena. Sono giorni piuttosto particolari, con alti e bassi molto forti, spesso nelle stelle, spesso nelle stalle, ci troviamo a ripulire ciò che dentro di noi giace e abita i nostri inferi, quelle parti che non vorremmo mai in noi perché "brutte", delicate, rabbiose, tristi, vuote, malinconiche, gelose, depressive, rifiutanti, separative, fredde, rabbiose, schive, distaccate, vuote, sole ecc.

 

Tutti vorremmo essere sempre caldi, amorevoli, gentili, sorridenti, accoglienti, illuminati...come se l'illuminazione sulla terra fosse questa...e non ci si accorge che l'essere umano che ama le gabbie, riesce a costruire gabbie dorate talmente comode da non sembrare una prigione. E allora, sostituiamo modelli sociali vecchi, con modelli sociali nuovi e dipinti di spiritualità e illuminazione, ma sempre di gabbie parliamo perchè sono modelli ideali e non esistono qui. Ma la libertà qualcuno la conosce?

 

Siamo qui per imparare ad essere umani adesso. Quando si parla della luce e dell'ombra sembra ancora che l'ombra debba essere abbandonata perché solo la luce sovrasti.... ma non è così. L'ombra è tutt'altro da ciò che pensiamo. Fa soffrire? si nella misura in cui ci attacchiamo al dolore, a delle parti, a dei ruoli, agli altri, a ciò che è esterno a noi. Pensate che abbiamo tutto, molto più di quanto immaginiamo e si trova dentro di noi e non fuori. Ma abbiamo pensato bene di costruire una società che ti offre tutto fuori, comodità che sembrano favolose ma in realtà ti sconnettono dai tuoi veri doni, dalle tue capacità e dalla tua essenza, quel senso di casa che pochi sentono dentro e che cercano fuori senza trovarlo. 

 

Allora cosa realmente stai cercando, te lo sei chiest@?

Ti accorgi di cosa cerchi?

Qualunque desiderio che cerchi fuori in realtà ce l'hai dentro e non lo trovi.

Quanto ancora ti attacchi al passato?

Quanto ancora lotti per cambiare ciò che è invece di collaborare con la vita?

Quanto ancora vuoi aderire a un modello che ti sta stretto?

Quanto ancora eviti il vuoto?

 

Lotti contro te stessa Anima....che sei stata imprigionata nell'oro, ma nemmeno quello riesce a farti brillare come vorresti. E allora, questo passaggio parla chiaro...

 

Il tuo bambino o bambina urlano ancora? Sei sicur@ che sai accettare ogni parte di te?...ma prima di accettarle le riconosci? Sai ascoltare i tuoi bisogni? Sai vedere cosa c'è dietro le tue paure, fobie, proiezioni? Riesci a stare con le tue insicurezze e profondità quando emergono? Ti vedi veramente o hai un'immagine di te così forte da sostenere che non ti sei mai vist@? Con quali occhiali guardi il mondo?

 

Attenzione perché la nostra mente è così fine che può inventare, creare, proiettare, giustificare davvero tutto di noi per farci rimanere nel buco nero che sembra dorato, per sempre.

 

Ma siccome tutto è perfetto così com'è...siccome è la vita che ci guida e noi dobbiamo imparare a collaborare, anche quando il destino sembra farci del male non è così. La vita ci mette in condizioni di praticare la fiducia incondizionata che poi ti lega all'amore..quello che tanto cerchi disperatamente. Se solo sapessi che sei tu l'amore che cerchi di più, incarnandoti in personaggi fuori di te per esser visto. Pensa quanto è sottile il gioco della mente, dell'Anima, della vita. Siamo molto complessi interiormente e imparare a conoscersi non è facile ma necessario.

 

La tua umanità ti chiama. Ti chiede di scendere e amare anche i tuoi inferi. Di prenderti cura di te. Delle tue ferite, della tua fragilità, dei tuoi abbandoni, rifiuti, tradimenti. Di prendertene cura amando quelle parti e attraversandole, con coraggio per vedere cosa si cela aldilà, ma senza volerle cambiare: quelle parti ti chiedono presenza a te stess@. Quanto ancora te la racconti e fuggi?

 

Veniamo tutti da un buco nero, può essere cattiva e negativa l'oscurità? E' proprio lì che sei autentic@.... è proprio lì che sei VER@..... è proprio lì che SEI. E non si tratta di rimanerci, ma di accudirti per non buttare fuori ciò che è tuo per poi lamentarti che gli altri non ci sono per te, l'oscurità vuole la tua presenza non quella di altri.

 

Il tuo tempio ti attende... pensi ancora che la vulnerabilità sia debolezza? E se ti avessero nascosto che proprio lì si trova la tua più grande forza che è quella dell'amore? attenzione...ora il cammino viene illuminato... chi vorrà percorrerlo sarà benedetto e protetto .... rimani nud@ e stai con quel che vedi di te... che non hai mai visto e che ti mostra il tuo ver@ TE.

 

Essenza è la parola dell'umano.... l'unica vera casa sicura e permanente che niente e nessuno ci porterà mai via. Tutto il resto è destinato a non permanere. 

 

Ollìn