PLENILUNIO CON ECLISSE PARZIALE DI LUNA DEL 16 LUGLIO: TRASFORMA IL DOLORE DEL PASSATO NEL DONO CHE SOLO TU PUOI PORTARE IN QUESTO MONDO - OLLìN

Ed ecco l'ultima eclisse, visibile dall'Italia, di questo corridoio: il 16 Luglio alle 23.30, la Luna piena si oscurerà parzialmente nella costellazione del Capricorno (le eclissi lunari avvengono quando la luna è piena e si trova in opposizione al sole, quelle solari, invece, accadono nei noviluni, luna e sole congiunti). Sono anni importanti e questi eventi vengono a scandire gli strappi che devono essere fatti inevitabilmente, quando un peso come quello che il passato rappresenta per ognuno di noi, ha nella nostra vita e ci impedisce di risplendere, mantenendoci nella peggior gabbia della coscienza chiamata "vittima".

 

E' vero che siamo tutti stanchi. Abbiamo davvero bisogno di riposo interiore ma questo "interiore" è in costante sollecitazione e ancora è in richiesta. Il buio, il gelo, la solitudine che portiamo dentro, il senso di abbandono e di disconnessione che ha creato forti barriere tra l'umano e sé stesso e, quindi, con il Mondo intorno. I cuori congelati urlano il loro bisogno di calore e di amore, non possono più stare senza quel nutrimento che, in modo naturale, esiste in questo pianeta tra esseri simili, tra esseri totalmente diversi, tra Pianeta e umani, non importa. Quanto ancora vuoi rimanere lontano da te stess@ e limitare l'entrata dell'amore nella tua vita? Quanto ancora negherai quei bisogni perché ti racconti che va bene così? quanto ancora vuoi dare spazio a quel passato sofferente, alle mancanze, invece di vedere la benedizione che dietro a quelle esperienze fa capolino e trasformarla in qualcosa di immenso che porti nel Mondo?

 

Ognuno di noi ha una storia ben precisa che non può essere diversa. Nessuno ha una storia migliore o peggiore sono tutte assolutamente importanti, sia che tu abbia vissuto in una gabbia per 40 anni o più, sia che tu abbia viaggiato il Mondo in cerca di qualcosa che poi non hai trovato, acquisendo esperienza che rende più semplice, forse, la visione di ciò che porti, ma in un qualche modo hai vissuto lo stesso nella tua gabbia interiore rifuggendo. In realtà, entrambe le esperienze hanno da DONARTI QUALCOSA e proprio ciò che hai sperimentato e che ti è mancato di più nasconde il tuo dono.

 

Ognuno di noi è unico perché porta un dono nascosto che solo TU puoi portare. Ovviamente prima va riconosciuto. Va scoperto il tesoro che quell'esperienza di vita ti ha fatto sviluppare. Allora ogni grande dolore può diventare un dono immenso per altre persone e per riconoscerlo bisogna imparare a guardare il passato con altri occhi, stando ben saldi nel nostro presente, sviluppando la presenza a noi stessi prima di tutto.

 

Quel dolore è il nostro laboratorio alchemico. La benedizione grazie alla quale scopriamo qualcosa di immenso che ci è stato donato solo a noi e nessuno ce l'ha uguale. A volte, in storie simili ci si può assomigliare, ma l'unicità di ognuno è irripetibile. Il passato è pesante, ci abbiamo costruito una vita e una struttura su quelle fondamenta e ora che crollano lentamente ci danno insicurezza, ci rendono inquieti, ansiosi, alcuni terrorizzati. E il terrore e la paura fanno fare cose folli alle persone, come la non comprensione del proprio dolore quando viene espanso.

 

Siamo tutti in questo passaggio. In questi giorni che sono stati elettrici e ancora lo saranno, cerchiamo di non trarre conclusioni affrettate, non reagire, ma impariamo ancora una volta a stare. Questo significa NON FARE NULLA ma ascolta e osserva cosa accade, come se fossi uno studioso, questa volta di te stesso. Cogliere ogni sfumatura che ti caratterizza e ogni struttura che si crepa come se ci fosse un terremoto dentro. Di solito i corridoi di eclissi sono dei terremoti interiori che servono a farci vedere meglio.... soprattutto quando torna la calma. Sviluppano la pazienza, il saper osservare e stare senza fare nulla. Sviluppano una vera maestria se vengono presi con le giuste precauzioni. Ma molta ansia e inquietudine possono emergere e questo complica le cose. Siamo troppo abituati sempre a dover fare qualcosa che non sappiamo stare.

 

Il freddo e il gelo (la morte) vogliono aprire le porte al calore e al fuoco vitale (la vita) che esiste dentro ognuno di noi. La grande trasformazione che è in atto chiede di scegliere la strada del diventare maestro di te stesso, anche se hai paura, anche se pensi che sia troppo tardi, anche se hai perso le speranze, sappi che ce la puoi sempre fare....il cuore è tuo e funziona per te, completamente al tuo servizio in qualunque momento. Ci sono persone che si risvegliano solo nel momento della morte.... oggi possiamo farlo molto prima e goderci il viaggio, collaborando con la nostra parte più grande che ci guida.... lo Spirito che vuole incarnarsi e abitare totalmente il nostro corpo umano coccolando il bambino ferito che si può abbandonare all'amore tornando a vivere pienamente la propria vita.

 

Non c'è nulla di sbagliato nel tuo passato, ma una sottile trama da trasformare e liberare che nasconde, dietro alle apparenze, il regalo che porti. Solamente tu sei in possesso di quel dono.... è tempo di riconoscerlo e guardarlo con gli occhi del bambin@ che sa amare e che nonostante tutto sceglie la vita e l'amore.

 

Ollìn

 

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