IL CAMBIO DI ENERGIA DEL 6 MARZO 2019: IL RADICAMENTO DELLO SPIRITO - OLLIN

Siamo in un momento veramente importante, non che gli altri non lo siano stati, anzi, siamo tutti consapevoli di aver dovuto fare un bel pezzo di strada dentro di noi: siamo stati richiamati nelle profondità dell'Anima e nessuno escluso, abbiamo potuto conoscere alcuni dei nostri demoni interiori, ci siamo riconosciuti e chi se ne è fatto carico, chi ha avuto il coraggio di rimboccarsi le maniche e aprire il cuore alle proprie ombre, è pronto per il passo successivo: il radicamento dello Spirito.

 

Siamo tutti Esseri spirituali ma non tutti se ne ricordano. Ci sono due grandi filoni di persone sulla Terra: il primo è totalmente nella materia, nella quotidianità, nella realtà che ci viene proposta, che vediamo e tocchiamo e si sono dimenticati della loro parte spirituale. L'altro filone sono gli spirituali, quelli che rifiutano il radicamento in questa incarnazione e la vita li mette davanti a mille ostacoli ed esperienze che gli chiedono di accettare la materia; qui la sofferenza è molto grande, il senso di abbandono e di separazione immenso.

 

La possibilità che ci viene offerta adesso è molto chiara: in questa terra siamo abitanti di un corpo fisico molto appesantito da memorie, pensieri, credenze, alimentazione poco sana, vie di fuga, poca cura dell'emotività e del proprio interiore che produce somatizzazioni nel corpo fisico. Le nostre radici, però, sono fondamentali per poter muoverci in modo stabile in questo Pianeta. Qui funziona così ed è inutile voler contattare angeli e maestri se non vi è radicamento, sarebbe l'ennesima via di fuga che riusciamo a trovare. Adesso, siamo richiamati a trovar un equilibrio, perché la nostra Anima ha scelto di allinearsi con il suo proposito, con ciò che viene a offrire al Mondo, questa è parte della libertà che ci viene offerta adesso.

 

Ognuno di noi ha delle passioni, dei talenti, dei doni da condividere. Ma questi non possono essere semplicemente riconosciuti come la lista della spesa perché vanno radicati dentro il corpo. I talenti e i doni sono spirituali, non fanno parte del corpo fisico e della materia per questo, ora più che mai, saremo richiamati a trovare quell'incontro dentro di noi, a far lavorare il nostro laboratorio alchemico interiore per unire Cielo e Terra, Spirito e Materia, Maestri e Angeli e corpo fisico.

 

Ricordandoci che gli ostacoli più grandi per farlo si trovano nelle nostre emozioni, nelle ferite con cui Anima si identifica e che si porta dietro da memorie antiche, spesso dimenticate, individuali e collettive. La nostra emotività che fa parte dell'esperienza umana, è ciò che va ascoltata adesso più che mai. Impegnarci per conoscere quelle parti di noi che ancora agiscono nascoste alla nostra mente, che hanno bisogno di essere riconosciute e sentirsi viste da noi e non dagli altri, queste parti devono essere accolte e amate, prendendo una sana distanza e ricercando dentro il nostro CENTRO UNIFICATORE, quella parte spirituale che unisce e accoglie tutto senza giudizio. Noi tendiamo all'UNO sempre e comunque. E questa è una grande notizia....magari possiamo permettere a questa tendenza di lavorare per noi e smettere di impedirglielo nutrendo il nostro Ego in ogni modo o maniera.

 

ACCORGERSI è la chiave. Siamo vittime di automatismi che ereditiamo principalmente dai nostri genitori, per questo il primo passo è accettare loro e vederci attraverso di loro. Siamo l'anello della catena che può liberare tutti, veniamo a trasformare ciò che abbiamo ereditato dagli antenati, ma il primo passo per farlo è il vero RISVEGLIO, accorgersi quanto entriamo nel LOOP, nell'automatismo è iniziare a fermarlo.

 

La vera libertà non è fare ciò che vogliamo, ma è la libertà interiore. Quando sei libero dentro da tutto ciò che è stato e torni a vivere nel presente, quando sei libero emotivamente e non dipendi dal fuori, la tua felicità diventerà stabile a prescindere dagli eventi esterni e questo è il vero significato di LIBERTA'. Allora, dopo, puoi davvero essere te stesso e sentirti completo e integro davanti a qualunque evento della vita e vedere questi eventi come esperienze di passaggio. Siamo tutti di passaggio quaggiù.

 

Per arrivarci passiamo attraverso la liberazione di memorie molto antiche e molto dolorose. Ma queste sono il passato e accorgersi che nel presente non esistono più è l'inizio della dis-identificazione necessaria per alleggerire il corpo fisico, renderlo più spirituale e fondere il Cielo e la Terra dentro di noi. Questo lavoro interiore lo abbiamo scelto nel momento in cui ci siamo incarnati, quindi che ognuno si prenda la propria responsabilità di aver fatto quella scelta, forzata o no che fosse (e anche qui ce la raccontiamo parecchio), ma intanto siamo qui e perché non imparare a danzare?! la vita diventerebbe una dolce danza con una musica armonica meravigliosa.

 

Vi auguro di trovare la vostra melodia e condividerla con gli altri. Vi auguro di avere quel coraggio di vedere davvero dentro di voi, perché il passaggio richiama a questo, vedere tutto ciò che portate dentro, sentire finalmente che ci siete per voi stessi, tornare in presenza, smettere di fuggire raccontando storielle perbeniste....Siamo pronti a un grande salto... ci vorrà tempo per ognuno di noi ma la spinta sarà molto forte.

 

Buon cammino!

 

OLLIN