IMPARA A FIDARTI E A ONORARE IL GRANDE MISTERO DELLA VITA - OLLIN

Viviamo in un tempo che ci sta facendo una grande richiesta interiore: abbandonarci alla fiducia, riaprire il cuore, andare oltre le ferite del passato riconoscendolo come tale, andare oltre la paura che ti protegge per evitare di farti del male, abbandonarti e arrenderti all'amore per te stessa. Sembrano frasi semplici e piene di luce ma come mai non riesci a farlo?

 

Esistiamo come Esseri multidimensionali, sovrapponendo passato presente e futuro in un unico istante, ci muoviamo tra il Regno dei vivi e dei morti e siamo molto più grandi di quel corpo che vediamo nello specchio fisico. Occupiamo più spazio perché siamo composti, per la maggior parte, di energia. Molti la percepiscono, la gran parte non la riesce a vedere. 

 

Dentro questa struttura esiste una mente che ha avuto il dominio per parecchie migliaia di anni, una macchina molto fine, un computer che registra tutto, ogni piccolo movimento della realtà interiore ed esteriore, anche ciò che apparentemente non percepiamo con i nostri sensi umani. Si vuole sempre spiegare tutto con la mente razionale, perché ci da sicurezza sapere che abbiamo il controllo.... che illusi! Non abbiamo mai avuto il controllo su nulla, questa è la verità.

 

Profondamente feriti dentro, vivi la vita attaccata a un passato che continua a ripetersi, ci si racconta tante storie per giustificare che si è nel giusto e che gli altri o l'altro è sbagliato, insomma qualcuno sbaglia sempre (il colpevole) e ci si sente meglio, più giusti. E allora la mente ha inventato migliaia di stratagemmi per giustificare, nascondere, mediare e proteggere la nostra migliore versione (l'innocente) per mettere da parte quella che non ci piace. Ed ecco che arrivano le relazioni e la realtà fuori che ci mostra cose terrificanti che continui a rifiutare e così, il colpevole rimane fuori e mai dentro, posto che la colpa non esiste se non in pochi casi necessari di cui non parlerò adesso, togliendoti il potere di poter cambiare veramente le cose.

 

Allora si formulano domande su tutto e se non si ricevono le risposte che mettono a tacere il dubbio e l'insicurezza interiore, il desiderio che tutto vada sempre al meglio, che ci sia sempre una soluzione veloce per risolvere i momenti difficili della vita (si crede che il lavoro su di sè sia questo ma in realtà è ben altro), non si ammette che, spesso, esiste qualcosa che non è spiegabile e non va spiegato.

 

Io lo chiamo il GRANDE MISTERO DELLA VITA. Questo è qualcosa che va onorato così com'è. Ed ecco che il lavoro su di sé indica una strada diversa da ciò che si pensa, non porta soluzione ma porta ad aprire uno spazio interiore necessario per accogliere tutto ciò che c'è senza volerlo necessariamente cambiare subito, ma lasciando che il processo prenda la sua strada e ci insegni qualcosa di grande. Ci sono cose non comprensibili dalla nostra mente piccola, perché includono qualcosa di molto grande e inspiegabile. Onorando questo mistero onoriamo noi stessi che deriviamo da lui. Onorarlo significa non volerlo manipolare, spiegare, ragionare, ma accoglierlo per ciò che è senza cambiarlo. Si chiama accettazione incondizionata e per farlo serve aprire uno spazio interiore sempre più grande e che va coltivato per farlo crescere.

 

In questo paese dove il giudizio è molto forte, il giudizio del bene e del male che ha creato la prima separazione interiore nell'umano, è difficile non cadere nel buono e cattivo, bello e brutto, giusto e sbagliato. Allora, giudichiamo ciò che la nostra mente piccola non cataloga come socialmente corretto senza comprendere che ci sono movimenti molto più grandi di noi che implicano molte dimensioni, storie, informazioni che non possiamo sapere. L'inchino qui è necessario.

 

Mi inchino a ciò che non posso spiegare onorandolo così com'è. Questo movimento è immenso, crea un'onda di sacralità dentro ognuno di noi se si riesce a portare a termine, umiltà, amore incondizionato si espandono dentro e fuori. Il mistero, allora, diventa un nostro alleato.

 

Quante volte nella vita ci si è manifestato un sincronismo che ci portava a un incontro, a una proposta, a una serie di fatti che ci conducono sulla strada dell'amore per noi stessi, perché questo veniamo a imparare. E l'amore per noi stessi è un amore universale che include tutti gli altri. Questo perché l'amore è immenso e prenderci cura di noi significa aprire lo scrigno dove risiede lo Spirito che è amore puro e che include ogni cosa e la accetta così com'è.

 

La vita ha migliaia di sfumature, il bello non esiste senza il brutto allora, impariamo ad onorarli entrambi. Il mistero ci chiede di arrenderci alla razionalità ed entrare in contatto con la rivelazione, con l'amore spirituale che tutto accoglie, che tutto include e che lascia esistere ogni sfumatura senza giudizio, le onde del mare sono infinite e di infinite forme, ma tutte appartengono al mare senza distinzione. Si formano e poi si dissolvono e così le sfumature della vita, i momenti tristi si alternano a quelli felici, la rabbia alla calma, l'espansione alla contrazione e questo è il normale movimento dell'esistenza che va accettato.

 

Perché è così? questo è parte del mistero che comunica con noi continuamente a suo modo e che va accettato. Guidandoci e chiedendoci di affidarci a quel comandante interno che comunica dal cuore e mostra la via. Ognuno la sua. Senza fuggire da ciò che non ci piace, imparando a stare con tute le nostre parti e allora, l'amore verso di noi accoglierà anche le parti degli altri e ci sarà unità e non più separazione.

 

Lascia che il mistero ti guidi perché realmente, non hai mai controllato nulla. Lascia che il mistero ti ami, c'è un immenso amore che ti aspetta se ti arrendi, fidati non puoi sbagliare.

 

Ollin