L'IMPORTANZA DELLA SACRALITA' PER IL NUOVO UMANO - OLLIN

Siamo solo all'inizio della creazione del nuovo umano e già si sentono e vedono cose che non sono più in armonia con la nuova energia. In realtà, di nuovo non vi è nulla, perchè esiste dentro ognuno di noi la memoria dei valori più spirituali che abbiamo sin dalla nascita, ma che ci siamo dimenticati per adattarci a un Mondo fondato sulla profonda separazione da se stessi e dalle ferite che non sono altro che passaggi dimensionali che portano nella profondità dell'Essere e che richiedono un lavoro interiore tale per cui non si può rimanere superficiali ma si può conoscere lo Spirito, ricordare che siamo quello e non altro.

 

La bassezza umana a cui siamo arrivati è sorprendente per Anime che vengono con un ricordo più forte di un'elevazione armoniosa che abbiamo vissuto in altri spazio tempo o altri Mondi. Per questo i nuovi bambini soffrono la densità che hanno scelto di venire a trasformare con la loro vibrazione. Ci sono anche adulti che ne soffrono e ne rimangono intrappolati. Le ferite creano dolore e bisogni: di amore principalmente, di attenzioni, di sentirsi visti, osservati, adulati ecc...bisogni di potere e di manipolazione del Sè..... ancora siamo alle prese con la bassezza umana quando tanti profeti, psicologi e ricercatori hanno definito l'umano un ponte che unisce Terra e Cielo.

 

Noi tutti nasciamo da un atto sessuale primordiale che coincide con la parte animalesca istintiva di perpetuare la specie. Questa energia bassa che tutti sperimentiamo, con bassa non voglio dire inferiore né è un giudizio di classificazione, è estremamente necessaria per tutti noi altrimenti non saremmo nemmeno vivi. Quello che l'umano, come un vero centauro, viene a fare è elevare questa frequenza e la consapevolezza per incarnare lo Spirito che è dentro e lo Spirito è sacro nei suoi valori, comportamenti e pensieri, sa quando cade nella bassezza e si sa ritirare, sa quando la bassezza può trasformarsi in grande consapevolezza e si muove tra la luce e l'ombra accettando entrambe come estremamente necessarie per la nostra vita ed elevazione.

 

I valori che Urano in Toro vuole portare sono quelli dello Spirito che qui, ha un corpo umano. Il rispetto, l'amore, l'onore, la celebrazione della vita, ogni forma di vita, il non giudizio, l'accettazione...sono tutte qualità che abbiamo dentro, le abbiamo sviluppate nel tempo, la condivisione paritetica, siamo capaci, non abbiamo bisogno di calpestare i nostri simili, siamo tutti qui come alunni per imparare delle cose, sostenerci e aiutarci, rispettare la sacralità di ognuno, riconoscere che ognuno è degno e capace, ma soprattutto, libero di sbagliare e fare della propria vita ciò che desidera e quando desidera.

 

La sacralità del maschile che sostiene e protegge, la sacralità del femminile che nutre e ama incondizionatamente....tutto questo è possibile qua sulla Terra solo grazie a noi....nei gesti quotidiani, nelle persone che incontriamo per un istante o una vita non importa, con i nostri genitori, colleghi, amici, maestri, alunni, siamo gli unici fautori del Nuovo Mondo...come lo vogliamo? cosa desideriamo che nasca nel Nuovo Mondo? Siamo veramente portatori di quella sacralità nella vita di tutti i giorni?

 

Sacralità è anche presa di responsabilità delle cose che accadono e proiettiamo fuori.... nessuno sarà perfetto perché il gioco di luce e ombra è parte di questa dimensione e va accettato così com'è, non giudicato o cancellato, ma compreso e amato. Noi ci rispecchiamo negli altri, se non siamo amorevoli e rispettosi verso noi stessi non lo saremo con gli altri, è così che si impara ad amare e a stare nell'amore...comprendendo che sto creando e proiettando sempre e solo io tutta l'esistenza, che mi mostra le parti di me che non riesco a vedere.

 

Funzioniamo allo stesso modo, sentiamo allo stesso modo con tante sfumature diverse. Il nuovo umano è solamente ciò che già vive dentro di noi, è l'incarnazione dello Spirito e quando lo Spirito prende il corpo lo rende meno denso, più leggero, lo rende luce. E' inutile che vogliamo attivare corpi di luce se non siamo portatori di questa nel quotidiano...è lì il lavoro più profondo, facendoci carico delle nostre ferite, riconoscendole e riconoscendo il valore che hanno nella nostra vita.

 

Sono certa che questa trasformazione in atto darà molti buoni risultati...vi assicuro che quando vivi nella sacralità tutto cambia...ed è arrivato il momento di proiettarla fuori...ovunque..quindi non scappiamo dalla bassezza, accogliamola e trasformiamola in una lezione preziosa...in un monumento elevato al Grande Spirito che ci abita.

 

E' un lavoro grande e non facile ma necessario....molti non sono pronti...benedetti loro che avranno tempo per farlo..benedetti anche coloro che, invece, lavorano duro per farlo ORA!

 

Sosteniamoci in questo... In Lak Ech!

 

Ollin