IL CORPO COME VEICOLO DI TRASMUTAZIONE ALCHEMICA - PARTE DUE - IL CORPO DI LUCE - OLLIN

Il linguaggio del corpo è da secoli, uno strumento diagnostico fondamentale. Sappiamo che mentre la mente fa mille ragionamenti e può giustificare ogni cosa, rendendoci ciechi, il corpo quando parla dice sempre la verità, quella verità che non vogliamo proprio vedere e al conoscere il suo linguaggio, entriamo nel campo della comprensioni e presa di responsabilità verso noi stessi, dovendoci ammettere alcune cose che possono essere scomode. Ci sono persone che conosco che convivono con i dolori tutto il tempo, come mai sono arrivati a pensare che sia normale avere un mal di schiena, piuttosto che una gastrite?

 

Per fortuna il corpo parla e ora più che mai. Come scrivevo nell'articolo precedente, siamo in un momento in cui ci viene richiesto di radicarci nel corpo fisico che sta per diventare qualcosa di più leggero e meno denso rispetto a una volta. Per affrontare questo processo di trasmutazione, siamo tutti alle prese con l'ascolto, la cura, la comprensione del suo linguaggio, la trasmutazione di tutte quelle memorie che lo appesantiscono rendendolo così separato dal corpo di luce, da quella parte di noi che è costituita principalmente da fotoni, quelle particelle che hanno massa infinitesimale rispetto alle particelle del fisico. 

 

Anche noi siamo fatti di fotoni. Ci sono momenti nella vita in cui brilliamo letteralmente e le persone se ne accorgono e ci chiedono cosa abbiamo fatto?!?! Vi siete mai chiesti come mai?

 

Quando tremiamo, quando sanguiniamo, quando abbiamo la febbre, quando abbiamo la dissenteria ecc. questi processi servono per ripulire dentro, non solo la parte organica dell'Essere ma anche quella sottile. Vi siete mai accorti che dopo una lunga febbre sembriamo diversi? più puliti? Sapete che il digiuno è il metodo migliore per aiutare questi processi interiori di pulizia? Imparare ad aiutare il nostro corpo a procedere e ad autoguarirsi è fondamentale.

 

Radicarsi nel corpo vuol dire entrar in contatto con il dolore che si è accumulato nel tempo. Tu sei frutto di migliaia di anni di esperienze ed evoluzione, oggi li porti con te e quel peso ti appartiene e va onorato e lasciato andare grazie ai processi quotidiani e al miglioramento di se stessi, imparando a guardarsi, accogliersi, ascoltarsi. Il corpo di luce avrà una vibrazione molto più elevata e richiede leggerezza. Questo processo è già iniziato ma si intensificherà da maggio 2018 e richiederà tempo e molta pazienza, perché il passaggio obbligato che ognuno di noi ha scelto di vivere, sarà lungo. Tutto ciò che richiede tempo ha il potenziale di durare, perché si radica profondamente nell'Anima. 

 

Il dolore con cui entriamo in contatto al radicarci è ciò che si rifugge di più perché fa male. La nostra famiglia rappresenta le radici primarie in questa esistenza attuale e andare a sanare quei legami attraverso l'accettazione delle persone e degli eventi, pur dolorosi, è fondamentale per sentirsi accolti su questo Pianeta. Il corpo di luce che è composto da particelle leggere, con una massa minima, richiede, appunto, una guarigione interiore. Per cancellare le memorie akashiche di ognuno, c'è bisogno di entrare in contatto con ciò che impedisce la pienezza, la leggerezza, l'amore verso se stessi e  gli altri.

 

L'astronave spaziale di cui siamo dotati ha molte più qualità di quanto ci immaginiamo, impareremo a conoscerle nel tempo, oggi ciò di cui vi parlo sembra assurdo, vi riproporrò questi articoli più avanti, quando saremo immersi nel processo.... e sarà molto utile riconoscere cosa accade...per questo è molto utile avvicinarsi al linguaggio del corpo, alla decodifica dei sintomi, dei meridiani e tutto ciò che può servire per comprenderlo. 

 

Grazie al corpo fisico possiamo fare viaggi astrali senza perderci, perché lui ci ancora. Grazie al corpo fisico possiamo comprendere e liberare processi interiori, ci permette di sentire, vivere, godere e molto altro, insomma può davvero essere una astronave solo se alleggerita e questo è ciò che ci aspetta. Nel processo saremo insieme.

 

Smettere di identificarci nelle memorie, in ciò che è stato e siamo stati è parte di questo processo, per assumere la nuova forma serve lasciar andare tutto, onorando ciò che è stato perché è parte di noi, della nostra Anima meravigliosa... ma ciò che è stato continua a vivere nel presente se noi lo permettiamo attraverso l'identificazione. Nella nuova forma, appunto, questo sparirà...potrebbe avvenire una crisi di identità, ciò che abbiamo pensato di essere per tutto questo tempo, ora non è più. Allora chi siamo? grandi sorprese ci aspettano... un passo alla volta.... sicuramente sapere cha abbiamo le ali ;) 

 

Ollin <3