4 NOVEMBRE 2017 - LUNA PIENA IN TORO: LA LUNA GUARITRICE DELLE MEMORIE DEL PASSATO - OLLIN

 

Sabato 4 di novembre ci sarà la luna piena in toro alle 06:24 del mattino. Siamo in un meraviglioso momento di intensità profonda, grazie ai diversi pianeti che si trovano nel segno più intenso dello zodiaco, lo scorpione. Così Giove, entrato da meno di un mese, ha appena iniziato il suo viaggio e il percorso di illuminazione dell’ombra, finalmente, in questo processo che dura ormai da tempo, per noi umani sta arrivando il momento di guardarci veramente dentro e lasciar andare il controllo, quello che ci rende rigidi e bacchettoni, quello che ci impedisce di goderci veramente il viaggio sulla Terra.

 

L’equilibrio interiore tra luce e ombra a cui stiamo lavorando è molto singolare, non esistono dosi perfette ma un entrare ed uscire dal centro per esplorare Mondi a noi apparentemente sconosciuti, da cui impariamo, ricordiamo, evolviamo. Quello che il corpo e il cuore desiderano è allinearsi e trovare il giusto incontro tra la grotta e la Luce, risvegliando l'amore della grande Madre. Infatti la luna piena in Toro illuminerà la forza della Madre che ama incondizionatamente e accoglie tutto quello che c’è, quello che esce dalla grotta che illuminato da Giove, si trova comunque accolto da una luce grande e amorevole, una luce che protegge qualunque processo avvenga.

 

In questo momento più che mai, guardiamo le ferite, guardiamo l’ombra e abbiamo la possibilità di trasformarla, scegliendo di non stare più nelle ferite e nel dolore del passato, ora che il tempo e lo spazio si riuniscono nel segno del “per sempre” dove vive l’Anima eterna, dove esistono le memorie più recondite del genere umano a tutti i livelli, individuali e collettivi, il passato che chiede di essere guarito. Siamo in un momento così importante, non sprechiamo il tempo nella sofferenza che nasce dalla resistenza ad andare oltre, perché oltre non sappiamo cosa c’è. Guardiamo l’ombra ma non dobbiamo certo rimanere lì, la osserviamo per l’ennesima volta la sentiamo, ci appartiene, ci ha accompagnato così tanto tempo, è nostra amica, Giove ci sta dicendo questo, dobbiamo entrare ed imparare ad uscirne, scegliere con un atto di profondo amore verso noi stessi, di perdonarci per tutte quelle volte, perché da noi dipende perpetuare nel reclamo e nel rancore o accogliere la bimba e il bimbo interiore in un profondo atto amorevole, dicendogli che non è più necessario voler cambiare gli altri o la realtà fuori per ciò che abbiamo sentito che non ci è stato dato, ma è ora di cambiare punto di vista e accettare ciò che c’è scegliendo la pace interiore.

 

Non abbiamo nulla da perdonare fuori, è un atto di amore, una scelta che dipende solo da noi. Sembra assurdo perché abbiamo sempre pensato di dover perdonare i nostri genitori, i nostri mariti, mogli, amici, colleghi e invece non è così, loro vanno accettati per ciò che sono perché la storia di ognuno non può essere diversa. Tu faresti la stessa cosa che fanno loro nella stessa situazione, se fossi loro, con la loro storia, le loro ferite, le loro paure, non potresti fare altro e tu sei uguale e fai ciò che la tua storia e le tue ferite ti permettono di fare, ma se scegli la consapevolezza saprai che si può scegliere, oggi più che mai quella scelta viene guidata e imposta, non possiamo più far finta di nulla, non ci è più concesso. Questa è la VERITA’ ed è ora che ci mettiamo davvero il cuore in pace perché ce lo meritiamo, nessuno ci fa del male, nulla è personale, tutto accade per mostrarci la nostra essenza, il nostro Io, lo specchio continuo che ci rende liberi se impariamo ad usarlo. Cambiare qualcosa dentro significa proiettarlo fuori e, quindi, migliorare la realtà che viviamo e come la viviamo.

 

La Luna di sabato ci porterà guarigione. Se lo abbiamo fatto a livello di relazioni con gli altri, ora la relazione profonda ci chiede di farlo con noi stessi. Ci richiede di essere veri e autentici, di non fuggire più dalle verità e di far pace con il passato, diventando adulti e consapevoli, con la possibilità di creare una vita molto pacifica e piena d'amore per noi e per gli altri. Quel passato ci ha insegnato tante cose che è ora di metterle in pratica e manifestare la guarigione nei diversi ambiti della nostra vita, mettendoci in gioco e osando essere semplicemente noi stessi.

 

Abbandonati alla Grande Madre che accoglie incondizionatamente ogni cosa le venga offerta, bella o brutta che sia non importa, ama tutti i suoi figli allo stesso modo, senza giudizio e senza inganno, lei sa affidarsi alla vita, perchè sà che il meglio rimane sempre se impariamo a lasciar andare, a staccarci dalle esigenze e bisogni, se impariamo a riempire i nostri vuoti con amore e compassione. Noi non dipendiamo dagli altri ma condividiamo con gli altri ciò che il nostro giardino interiore produce. Se esiste un vuoto non vi è nessuno che possa colmarlo, come non vi è nessuno che regala la felicità. Tutto dipende assolutamente da noi...questo concetto è poco comodo ma dona la libertà di restare solo dove veramente ci sentiamo bene e si connette al livello del cuore. Tutto il resto è destinato ad andarsene. La vita desidera regalarci autenticità, sta a noi accoglierla.

 

Ollin