5 OTTOBRE 2017 - LUNA PIENA IN ARIETE: L'INDIVIDUALITA' AL SERVIZIO DELLE RELAZIONI - OLLIN

Siamo alla fine del transito di Giove in Bilancia....il grande Maestro del Cuore che ci ha chiesto di lavorare sul nostro modo di relazionarci. il 10 di ottobre Giove entra in scorpione e ciò che abbiamo imparato sulle relazioni si manifesterà con tutta la sua potenza: Giove in scorpione è il PER SEMPRE e tutto ciò che non è in equilibrio e ben stabile dovrà affrontare delle sfide per vedere se risponde a questa legge oppure no. Allora cosa c'è di meglio, prima di entrare in questo nuovo transito potente (che non riguarderà solo le relazioni ma molto altro) che ci farà realizzare una profonda trasformazione interiore, di un acceso scambio di punti di vista tra i Pianeti nel Cielo!?!?!

 

In effetti la Luna piena in Ariete, una luna di fuoco, in cui i due elementi si incontrano,  il guerriero Marte accende la Luna, creando una discussione che vede diversi pianeti in opposizione: Luna in Ariete in opposizione al Sole e Mercurio in Bilancia e Urano in Ariete in opposizione a Giove in Bilancia....mentre i due amanti cosmici, Marte e Venere, uniti in Vergine, si mettono in tensione con Saturno e Lilith.... un quadro non da poco direi.

 

Il cielo discute e ognuno dice la sua, si deve trovare, però, un punto d'incontro! Quello che succede nel cielo avviene dentro di noi e questo attiverà una discussione interiore molto accesa: come mi sto relazionando? che resistenze sto facendo? Ho una storia d'amore con passione, intensità, amore folle o una relazione equilibrata dove due individui si incontrano, si rispettano, si riconoscono, si ascoltano, si amano e si accompagnano nella vita? Quale delle due è duratura? Voglio costruire una relazione che duri o continuare nella passionalità a breve termine? Voglio entrare e sentire profondamente il mio compagno/a o continuare ad essere schiavo delle dipendenze affettive o delle relazioni superficiali perché scappo da me stesso? ho una relazione dove lo spazio personale è rispettato oppure no?

 

Sono tutte domande che dobbiamo farci...l'amore adulto, quello di due compagni di vita che si incontrano, si comprendono, si accompagnano, si sostengono, è l'amore di due individui che hanno capito di essere completi, che non gli manca niente, ma che insieme possono espandersi ancora di più. La fiamma allora non si incendia ma brucia, stabile, con qualche sfiammata ogni tanto, magari, ma viene nutrita giorno dopo giorno, con l'ascolto e il rispetto reciproco. L'individualità, allora, diventa condivisione della fiamma, non esiste più la solitudine che ci fa pensare di essere tristi o di stare bene per evitare di mettersi in gioco. 

 

Le relazioni sono il dono più grande che ci possiamo fare: lo specchio che si crea ci può far crescere enormemente se prendiamo la responsabilità e non proiettiamo sull'altro il nostro malessere. Abbiamo la possibilità di risvegliare le nostre paure più recondite e di affrontarle per guarirle PER SEMPRE, abbiamo la possibilità di aprire veramente il cuore a noi stessi e all'altro/a in un modo sano per entrambi.

 

Poi c'è chi invece di relazioni, quest'anno, non ne ha proprio viste e anche qui vi dico perché: per relazionarsi bisogna imparare a stare bene da soli prima di tutto. Chi non ha una relazione può approfittare per chiedersi se veramente è in pace interiormente e se passare del tempo con se stessi è piacevole o ancora no. Se si tende a scappare trovando sempre compagnia o lavorando tutto il tempo, questo non è star bene da soli ma potersi dedicare tempo ed accompagnarsi, ascoltarsi, ascoltare la voce interiore che tutto il tempo ci vuole guidare, ma non la si ascolta mai.

 

Il cielo ancora parla e i due amanti cosmici, il principio maschile e femminile viene sostenuto dal Grande Maestro Saturno che gli chiede di riconoscersi. Smettiamo di fare la guerra, sono solo le nostre paure che ancora ci dividono e separano, sono memorie antiche che nel presente non sono più valide se le accogliamo. Quella sofferenza che viene dal dolore primordiale di Adamo e Lilith che per paura di perdersi si sono separati, hanno rispettato la loro paura ed individualità, rifiutandosi e abbandonandosi, per poi passare una vita intera soffrendo e cercandosi tutto il tempo senza mai ritrovarsi. Non ripetiamo la storia di nuovo. Cerchiamo di essere onesti con noi stessi e chiederci: sto amando dall'amore o dalla paura? se è dall'amore esiste la libertà e il sostegno, se è dalla paura esiste la dipendenza a l'oppressione.

 

Quest'anno ci sono stati incontri importanti, non solo relazioni di coppia, ma anche di collaborazioni nuove. Quelle che ormai non rispondevano più alle leggi di equilibrio della bilancia si sono rotte, ma le anime affini di missione e cuore si sono incontrate o unite ancora di più. Queste sono le relazioni che verranno sigillate dall'energia intensa di Plutone...che richiederà di legarsi profondamente, di sviscerare e sanare ciò che impedisce il legame  vero e autentico.

 

La Luna Piena, quindi, ci dice di dar forza a questo dialogo interiore, di portare la nostra individualità al servizio della relazione sana e vera. Ci aiuta a mettere ordine e dare un nuovo inizio al nostro modo di essere. Tirare giù le maschere e mostrarsi nella vulnerabilità di ognuno aiuterà molto a comprendere, che siamo tutti tremendamente feriti e bisognosi di amore, è bello darlo e riceverlo, nutre e fa bene al cuore, alle ferite di ognuno, sia esso un piccolo gesto a uno sconosciuto, sia esso un grande gesto verso qualcuno che amiamo...imparare a mostrarci è fondamentale perché saremo sempre più portati a restare nella Verità e tutto ciò che non lo è sarà destinato a crollare.

 

Come sempre dico l'energia è al nostro servizio...nella luna piena possiamo dar luce a questi aspetti della nostra vita e comprenderli meglio, dar luce all'ombra che ci impedisce di essere felici, perché questo siamo venuti a fare, trovare il nostro equilibrio e felicità in ogni campo della nostra vita, la nostra realizzazione aiuterà altri a fare la stessa cosa, insegneremo ai nostri figli che la vita qui non è sofferenza e sacrificio, non è fedeltà a vecchi sistemi e credenze obsolete, ma realizzazione ed espansione, felicità ed amore. Questo è il Mondo che voglio per loro e anche per noi, ce lo meritiamo!

 

In Lak Ech!

 

Ollin