L'INCONTRO DEL MASCHILE E DEL FEMMINILE - IL RE E LA REGINA RIUNITI

Siamo Re e Regine che abbiamo ceduto il nostro trono, a cambio di potere, possesso e false sicurezze. Abbiamo perso molto di più di ciò che pensiamo di aver conquistato, nel tempo, ci siamo persi noi...un cammino necessario per poi ritrovarsi. Questo momento è quello adatto per ritrovare l'Unione di questi due principi, il maschile e il femminile, dentro e fuori di noi.

 

E' tempo di liberare l'Energia femminile, quella che dentro ognuno di noi è stata rifiutata, rinchiusa, esiliata e negata. Quella che ha il gran potere di CREARE, di Trasformare, di dar VITA e dar MORTE e di connetterci a DIO, colei che ha amore e compassione per ogni cosa, completando l'eterno processo evolutivo che vive l'esistenza.  Siamo stati sconnessi da questa energia per così tanto tempo, con le peggiori calunnie, dicerie e credenze, le peggiori torture e omicidi.

 

L'energia non muore, ricordiamo il principio della Termodinamica che dice " Nulla si crea e Nulla si distrugge, tutto si Trasforma" e così è...nel tempo e nei secoli, la dormiente ha aspettato, paziente, il suo momento. Sapeva che sarebbe arrivato, non aveva fretta perchè l'umanità aveva bisogno di vivere il processo di separazione che è durato il tempo necessario per sperimentare e comprendere, per ricevere l'insegnamento adatto per la nostra evoluzione.

 

Dentro ognuno di noi esistono i due principi divini che, uniti, ci fanno esistere come ESSERI COMPLETI. Questa completezza, viene piacevolmente condivisa, accompagnata, espansa e trasmessa quando due ESSERI COMPLETI si incontrano e accade una MAGIA: il Re e la Regina si ritrovano, è il tempo per permettere all'umanità di sperimentare, di nuovo, questa UNIONE SACRA.

 

Non possiamo pensare che, oggi, esista la possibilità di rimanere ancora separati. Nell'eterno presente che l'Anima vive, non esiste la separazione, è solo un'illusione da cui stiamo per uscire, finalmente, per entrare nella nuova fase di evoluzione, qualcosa che risulterà nuovo a tutti noi. Ricordando che il lavoro interiore non finisce finchè abitiamo un corpo fisico, siamo però portati a liberare ciò che di più amoroso e compassionevole esista nell'essere UMANO: il suo femminile.

 

 L'Era del Femminile è arrivata, ma non dimentichiamo,che senza il Maschile, non saremo mai completi, nè gli uomini nè le donne. Le memorie presenti nelle cellule di ognuno di noi riportano la storia e la sofferenza impartita e riconducono al mito di Adamo e Lilith/Eva, quando la coppia primordiale si è divisa, dentro ognuno di noi è avvenuta quella separazione; portiamo la memoria e il dolore e solo attraverso il contatto con quest'ombra, possiamo trasformare la LUNA NERA in LUNA BIANCA e ricongiungerci nell'equilibrio, i principi si accolgono di nuovo con fiducia.

 

Comprendere che i bisogni sono illusori, che l'amore che ci manca lo troviamo dimostrandocelo ogni giorno, rispettando il nostro processo, avendo compassione di noi stessi e allontanandoci, così, dal giudizio. Impareremo, quindi, ad essere persone migliori anche con gli altri, a comprendere che gli stessi bisogni sono personali ma comuni e condivisi e allora, troveremo la forza di sostenerli.

 

Sostegno, ecco la parola magica, questo è ciò che il maschile e il femminile, oggi, dovrebbero fare: aiutarsi a vicenda, abbiamo bisogno di essere completi e nella completezza, dimostrarci che la comprensione è mutua e che il sostegno, nei processi, che innegabilmente sono diversi, è fondamentale per evolvere, per ritrovare la fiducia che abbiamo perso per ciò che le nostre cellule sentono come un irrisolto dolore che ci accompagna silente.

 

Non possiamo dimenticarci del maschile perchè il femminile non sarà mai in equilibrio senza il suo sostegno e il maschile ha bisogno di un aiuto, perchè senza il femminile non tornerà in equilibrio, non risveglierà il suo sentire...siamo principi indipendenti ma estremamente legati l'uno all'altro e questa unione deve ritrovarsi, far avvenire il matrimonio sacro interiore, il RE e la REGINA di nuovo insieme, nella compassione, comprensione, accoglienza, mettendo fine al passato che li ha separati.

 

Siamo qui per aiutarci a vicenda, nella separazione siamo deboli e persi, nell'UNIONE siamo infiniti.

 

Ollin