L'ORCHESTRA DELL'ESSERE

Chi è il direttore della tua orchestra? L’Essere non solo umano ma di ogni luogo o dimensione è un orchestra al completo, ha tutta una serie di strumenti che devono vibrare, vibrano tutto il tempo di fatto creando musiche armoniose, dissonanti o addirittura, inascoltabili!!! Com’è la nostra musica?

 

In relazione alla meravilgiosa pozione alchemica che siamo, ci aggiungo la musica, come parte fondamentale per comprendere la meraviglia che siamo. Un intera orchestra alchemica …..che puo creare la più grande opera o la peggiore ed è ora di imparare a suonare.

 

Tutti i nostri corpi dal fisico all energetico, al mentale, all emozionale, all Ego, alla paura ecc…siamo composti di molti corpi che non vediamo fisicamente ma li sentiamo in ogni istante, ma la convinzione che solo ciò che vediamo è reale, allora perdiamo il potere di controllare e conoscere i nostri corpi sottili e questi se ne approfittano e prendono loro il dominio, quindi siamo sbalottati da una parte all altra, i nostri corpi decidono quando prendere forma e manifestarsi e noi siamo in balia loro…senza un minimo di controllo, quindi, secondo la teoria alchemica…siamo totalmente schiavi di noi stessi prima di tutto. In questa condizione qualunque essere esterno ci puo schiavizzare!!! dove cercheremo allora i manipolatori e schiavizzatore dentro o fuori? Importante dire e forse poco necessario, che nel momento che decidiamo di prendere il comando della nostra orchestra allora gli schiavizzatori estrrni non avranno più nessun potere su di noi.

 

La nostra razza è molto speciale, il nostro corpo veicolo è un trasmutatore potentissimo, siamo assolutamente e potenzialmente uguali agli esseri evoluti di altri pianeti solo che ci manca esperienza e presa di decisione su di noi. Possiamo usare moltissimi doni che sono integrati in questo corpo.

 

Questi doni non ci servono a nulla se non impariamo a suonare la nostra sinfonia armoniosa qui e adesso, in questo pianeta. Connettersi con il cielo e gli Esseri stellari o spirituali serve di aiuto per evolverci qui, nella dimensione più densa, per imparare ad essere impeccabili nelle nostre azioni e parole, con noi stessi prima di tutto. Non possiamo dedicarci agli altri come alibi per non dedicarci prima a noi stessi, o saremo sempre in difficoltà e non staremo veramente aiutando, giacchè non lo abbiamo mai imparato su di noi. Sarà un ennesima illusione, tra le mille illusioni in cui siamo immersi tutto il tempo.

 

Quando si dice che non c’è più tempo sappiamo che non è così realmente, il tempo è infinito soprattutto a livello energetico, ma è un fatto reale quello in cui siamo rinchiusi in un loop da troppi migliaia di anni, una trappola che ci mantiene infelici, che ci fa fare fatiche inutili, che ci fa vivere a metà questa vita, per non parlare di quanti non vivono proprio, o chiamano vita qualcosa di molto lontano da quello che ci offre lo stare qui. 

 

Dobbiamo ritrovare l armonia e l abbondanza, la Guida e il Maestro, l amore e la passione che ci rendono vivi, ce lo dobbiamo a noi stessi e al mondo intero. La famosa connessione tra cielo e Terra a livello macro si riflette nella meravigliosa alchimia del corpo, dove è presente una connessione qui e adesso in questa dimensione materiale, la vita di tutti i giorni che include le relazioni, il lavoro, la casa, l amore, ma anche la connessione spirituale o al cielo che deve essere integrata per creare quel ponte che siamo dove ogni cosa è possibile e sincronica, dove siamo esseri spirituali e materiali, dove le opportunità sono infinite proprio grazie a questa combinazione che ha bisogno di trovare il suo equilibrio. Non esiste una senza l altra, anche in coloro che sono così immersi nella vita quotidiana da non far caso alla propria parte spirituale, ma nonostante questo essa trova il modo di manifestarsi nei momenti meno opportuni a volte, o meno attesi.

 

Cercare di ritrovarsi, oggi, è fondamentale per stare bene e poter realizzarci veramente in ogni istante della vita. Sentirci parte di questa grande opera che è la creazione, riconoscerci e riconoscere tutti coloro che ne fanno parte. Ritrovando ciò che un tempo era normale, l armoniosa sinfonia che unisce le orchestre e crea la Grande Opera Maestra!!

 

Francesca Ollin Vannini